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Il laboratorio permette di studiare climatizzazione, refrigerazione, controllo della temperatura e principi dei gas attraverso apparecchiature sperimentali dedicate. Gli studenti possono analizzare il funzionamento dei sistemi HVAC, osservare surriscaldamento e sottoraffreddamento nel ciclo frigorifero, calcolare il COP e utilizzare sensori e strumenti per la misura dei parametri termici. Il percorso integra termodinamica, elettronica e automazione con attività svolte su sistemi reali.
Studio delle variazioni delle condizioni dell'aria e del ciclo di refrigerazione mediante unità didattica dedicata.
Analisi di surriscaldamento, sottoraffreddamento e coefficiente di prestazione dei sistemi frigoriferi.
Sensori di temperatura, multimetro e sistemi digitali per misurare, acquisire e interpretare i parametri sperimentali.
Il laboratorio integra termodinamica, elettronica e automazione per affrontare lo studio sperimentale dei sistemi termici e dei relativi dispositivi di controllo.
Le attività permettono di osservare il comportamento dell'aria e dei fluidi termici, comprendere i processi di climatizzazione e refrigerazione e analizzare le grandezze coinvolte mediante strumenti di misura.
L'approccio combina teoria, sperimentazione diretta e analisi dei dati, collegando i fenomeni fisici alle applicazioni tecniche dei sistemi HVAC.
Il percorso collega climatizzazione, ciclo frigorifero, surriscaldamento, sottoraffreddamento, COP, sensori di temperatura, acquisizione dati e Legge di Gay-Lussac, consentendo di analizzare i principali fenomeni termodinamici affrontati nel laboratorio.
Studio del funzionamento di un sistema di climatizzazione e dei principi fondamentali dei sistemi HVAC.
Osservazione delle fasi della refrigerazione e analisi di surriscaldamento e sottoraffreddamento.
Utilizzo di sensori di temperatura e pannello didattico per comprendere i criteri di gestione della temperatura.
Utilizzo di alimentatore didattico e multimetro digitale nelle attività di misura e controllo.
Calcolo del coefficiente di prestazione e analisi della sua variazione in funzione dell'efficienza dello scambio termico.
Esperimenti dedicati alla verifica dei principi fisici collegati alla legge dei gas ideali.
Le attività permettono di sviluppare competenze nello studio dei sistemi HVAC, della refrigerazione e del controllo della temperatura, collegando le grandezze fisiche alle misure effettuate sulle apparecchiature.
Gli studenti possono inoltre approfondire acquisizione e analisi dei dati, utilizzo della strumentazione, valutazione delle prestazioni dei cicli frigoriferi e interpretazione dei fenomeni termodinamici.
Il laboratorio consente di approfondire il funzionamento dei sistemi HVAC per riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria.
Le attività permettono di collegare i principi termodinamici alle trasformazioni che interessano l'aria durante i processi di climatizzazione.
L'Unità Didattica per la Climatizzazione permette di studiare le variazioni delle condizioni dell'aria e il ciclo di refrigerazione.
Gli studenti possono osservare direttamente i fenomeni coinvolti e analizzarne il comportamento durante le esercitazioni.
Il Generatore di Vapore è previsto a supporto dell'unità didattica per la climatizzazione.
Il componente viene utilizzato nelle attività sperimentali previste per lo studio delle condizioni dell'aria.
Il trainer per la misurazione e il controllo della temperatura è costituito da un pannello dotato di una serie di sensori.
Le attività permettono di comprendere i criteri utilizzati per la gestione della temperatura e il funzionamento di un pannello industriale base dedicato al controllo termico.
I sensori di temperatura presenti sul trainer permettono di affrontare attività dedicate alla misura dei parametri termici.
Gli studenti possono collegare il valore misurato al comportamento del sistema analizzato durante l'esercitazione.
La dotazione comprende un alimentatore didattico e un multimetro digitale destinati al corretto utilizzo del trainer per il controllo della temperatura.
Gli strumenti supportano le attività dedicate alla misura e all'interpretazione dei segnali.
Il trainer per la refrigerazione consente di indagare e osservare le differenti fasi del processo frigorifero.
Le esercitazioni permettono di approfondire surriscaldamento, sottoraffreddamento e prestazioni del sistema.
Tra le attività previste rientra lo studio del surriscaldamento all'interno del processo di refrigerazione.
Il fenomeno può essere osservato sperimentalmente e collegato alle condizioni operative del sistema.
Il percorso comprende anche l'analisi del sottoraffreddamento.
Gli studenti possono confrontare questo fenomeno con il surriscaldamento e interpretarne il ruolo nel comportamento del ciclo frigorifero.
Le attività permettono di calcolare il COP, coefficiente di prestazione, del sistema frigorifero.
Il valore può essere analizzato in funzione delle variazioni dell'efficienza dello scambio termico previste durante le esercitazioni.
Il laboratorio permette di affrontare la valutazione dell'efficienza energetica dei cicli termodinamici attraverso le attività sperimentali previste.
Il calcolo del COP costituisce uno degli elementi utilizzati per interpretare le prestazioni del sistema di refrigerazione.
L'Unità per l'esperimento sulla Legge di Gay-Lussac permette di effettuare prove dedicate alla legge dei gas ideali.
Le attività consentono di verificare sperimentalmente i principi fisici affrontati durante lo studio teorico.
Le esperienze sulla Legge di Gay-Lussac permettono di integrare lo studio dei principi dei gas ideali con misure e osservazioni dirette.
Il percorso collega così le basi della termodinamica alle applicazioni sperimentali del laboratorio.
La configurazione è orientata all'acquisizione di dati reali e all'analisi dei parametri tecnici rilevati durante le esperienze.
Le attività permettono di utilizzare strumenti e risorse digitali per elaborare e interpretare le informazioni prodotte durante gli esperimenti.
Il PC viene utilizzato per interfacciarsi alle unità didattiche che lo richiedono e, secondo la configurazione descritta, al sistema VDAS.
La postazione supporta le attività di gestione, visualizzazione ed elaborazione dei dati sperimentali.
Il percorso è orientato allo sviluppo di abilità legate a progettazione, installazione, manutenzione e controllo di sistemi termici ed elettronici.
Le attività sperimentali permettono di mettere in relazione i principi teorici con le operazioni tecniche affrontate durante la formazione.
Le esercitazioni uniscono fisica, termodinamica e applicazioni reali attraverso il lavoro diretto sulle apparecchiature.
Gli studenti possono osservare i fenomeni, effettuare misure e analizzare i risultati per consolidare le conoscenze acquisite.
| Q.tà | Descrizione |
|---|---|
| Climatizzazione e HVAC | |
| 1 | Unità Didattica per la Climatizzazione per studiare le variazioni delle condizioni dell'aria e il ciclo di refrigerazione |
| 1 | Generatore di Vapore per il funzionamento dell'unità didattica per la climatizzazione |
| Misurazione e controllo della temperatura | |
| 1 | Trainer per la misurazione e il controllo della temperatura con serie di sensori di temperatura |
| 1 | Alimentatore didattico e multimetro digitale per il corretto utilizzo del trainer |
| Refrigerazione e termodinamica | |
| 1 | Trainer per la refrigerazione per lo studio delle fasi di refrigerazione, surriscaldamento, sottoraffreddamento e calcolo del COP |
| 1 | Unità per l'esperimento sulla Legge di Gay-Lussac per esperimenti sulla legge dei gas ideali |
| Strumenti digitali | |
| 1 | PC da interfacciare alle unità didattiche che lo richiedono e al sistema VDAS |
Il laboratorio permette di approfondire climatizzazione, variazioni delle condizioni dell'aria e ciclo di refrigerazione, collegandoli ai principi della termodinamica.
Sì. Il trainer per la refrigerazione permette di osservare questi due fenomeni e di inserirli nell'analisi delle prestazioni del ciclo frigorifero.
Sì. Le attività comprendono il calcolo del coefficiente di prestazione COP e lo studio della sua variazione in relazione all'efficienza dello scambio termico.
Sì. È prevista un'unità per l'esperimento sulla Legge di Gay-Lussac dedicata alla verifica sperimentale dei principi della legge dei gas ideali.
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Promuovere e introdurre le tecnologie didattiche a servizio degli studenti ed educatori, supportandoli nei progetti, nella realizzazione e nell’evoluzione della scuola del futuro.